Per la nonna, la prof, il collega

Canzoni per dire grazie a chi c'è stato davvero

Trenta canzoni divise per la persona da ringraziare, come scrivere un grazie che non sia di circostanza e, se vuoi fare di più, una canzone nuova con il suo nome e quella cosa che non hai mai dimenticato.

  • Il suo nome cantato
  • Ascolti prima di pagare
  • Da 34,99 USD

La bacheca dei grazie

30 canzoni per dire grazie, divise per persona

Sei biglietti appesi, uno per ogni persona da ringraziare, con il momento giusto per farle partire. Cerchi una canzone di ringraziamento per qualcuno in particolare? La trovi in fondo alla bacheca.

  1. A mamma e papà

    Quando: Al pranzo della domenica, alla laurea, il giorno in cui esci di casa. Canzoni che dicono grazie per tutto quello che non si vede.

    1. Qui per voi · Finley
    2. Mamma & papà · Alex Britti
    3. Ma che film la vita · Nomadi
    4. Gracias a la vida · Mercedes Sosa
    5. The Best Day · Taylor Swift
  2. Ai nonni

    Quando: Per il loro compleanno, alla festa dei nonni del 2 ottobre o a tavola dopo il caffè. Due canzoni scritte per una nonna o un nonno, una con i consigli della nonna, e due che cantavano da ragazzi.

    1. Mia nonna · Tiziano Ferro
    2. Una poesia anche per te · Elisa
    3. A mia nonna · Nino D'Angelo
    4. Grazie dei fiori · Nilla Pizzi
    5. Come prima · Tony Dallara
  3. Alla maestra e ai prof

    Quando: L'ultimo giorno di scuola, dopo la maturità o la discussione della tesi, quando torni a salutare chi ti ha insegnato davvero qualcosa.

    1. Ho imparato a sognare · Negrita
    2. Ti insegnerò a volare · Roberto Vecchioni & Francesco Guccini
    3. Cara prof · Eros Ramazzotti
    4. To Sir with Love · Lulu
    5. Thank You for the Music · ABBA
  4. Agli amici di sempre

    Quando: Per chi ti ha aiutato col trasloco, per chi ha risposto alle tre di notte, per chi c'era il giorno peggiore. Da far partire in macchina o a fine cena.

    1. Amico è · Dario Baldan Bembo
    2. Ci vorrebbe un amico · Antonello Venditti
    3. Quattro amici · Gino Paoli
    4. Che amica sei · Giorgia
    5. Pezzo di cuore · Emma & Alessandra Amoroso
  5. Ai colleghi

    Quando: Alla festa di pensione, all'ultimo giorno prima di cambiare lavoro, alla cena di fine progetto. Quando arriva la torta e qualcuno prova a fare un discorso.

    1. Grazie a tutti · Gianni Morandi
    2. Grazie gente · Modà
    3. Ciao ciao · La Rappresentante di Lista
    4. Vado al massimo · Vasco Rossi
    5. The Best · Tina Turner
  6. A chi ti ha rimesso in piedi

    Quando: Per il medico, l'infermiera, la fisioterapista o il mister: il giorno delle dimissioni, l'ultima seduta, la fine della stagione.

    1. Rinascerò, rinascerai · Roby Facchinetti & Stefano D'Orazio
    2. La forza della vita · Paolo Vallesi
    3. Combattente · Fiorella Mannoia
    4. You'll Never Walk Alone · Gerry and the Pacemakers
    5. Bridge over Troubled Water · Simon & Garfunkel

Manca il biglietto più importante

Queste trenta dicono grazie a nome di qualcun altro. La tua può dire il suo nome e la cosa precisa che ha fatto per te: il passaggio alle sei del mattino, la telefonata dopo l'esame, le domeniche a chiudere tortellini.

Prima della canzone, il biglietto

Come scrivere un grazie che non sembri di circostanza

«Grazie di tutto» è gentile, ma non ricorda niente a nessuno. Un grazie che resta ha tre pezzi, e ci stanno in due righe.

Il grazie in tre pezzi

  1. Cosa ha fatto

    Un gesto preciso, con un giorno o un posto: non «mi sei stata vicina», ma «mi hai tenuto la mano in sala d'attesa».

  2. Cosa è cambiato

    Cosa è successo dopo, grazie a quel gesto: l'esame passato, il primo lavoro, il coraggio di riprovarci.

  3. Come vi chiamate

    Il nome o il soprannome che usi davvero, e una firma che riconosce subito: «la tua ex 5ªB», «quello del terzo piano».

Invece diGrazie di tutto, sei speciale!

Prova cosìProf. Ferri, quel quattro in latino mi ha fatto arrabbiare per un mese. Poi ho studiato. Oggi insegno anch'io: grazie.

Sei biglietti da cui partire

  • Mamma,

    per tutte le sere che mi hai aspettato con la luce del corridoio accesa. Adesso la lascio accesa io, per Leo.

    — Sara
  • Ale,

    quest'anno ho cambiato idea sul lavoro tre volte, e tre volte mi hai detto «vai». Ci sono andata.

    — Giulia
  • Marco,

    al trasloco c'eri solo tu, e il furgone l'hai guidato tu. Il divano è ancora storto, io sto molto meglio.

    — Luca
  • Giovanna,

    trentun anni all'ufficio acquisti senza perdere una fattura né la pazienza. Da lunedì ci manchi alle nove in punto.

    — Il secondo piano
  • Paola,

    alle quattro di notte mi hai portato un tè e mi hai detto che sarebbe andata bene. È andata bene.

    — Giorgio, letto 12
  • Mister,

    tre stagioni in panchina, poi in finale mi hai guardato e hai detto «entra tu». Me lo ricordo ancora.

    — Davide

Biglietti scritti da noi, persone immaginarie. Se scrivi righe così nella storia, la canzone parte da lì.

Quando farla sentire

Il momento giusto per un grazie in musica

Una canzone di ringraziamento arriva meglio senza preavviso, quando sono già tutti lì e nessuno ha fretta.

Una maestra appena andata in pensione, una mano sul cuore, ride e si commuove ascoltando una canzone su un tablet tenuto da tre ex alunni ormai adulti, in un'aula vuota con una torta sulla cattedra (foto IA, persone immaginarie)
L'ultimo giorno della maestra: i suoi ex alunni sono tornati, con un tablet.
  1. Fine anno

    L'ultimo giorno di scuola

    Alla fine dell'ultima ora, prima della campanella. Basta la cassa di un telefono e un rappresentante di classe che la fa partire.

  2. Maturità e tesi

    Dopo l'orale o la proclamazione

    Per il prof che ti ha seguito o per il relatore: mandala la sera stessa, con due righe sul giorno in cui stavi per mollare.

  3. Pensione

    Alla festa di pensione

    Dopo il discorso del capo, prima della torta. Il QR code della pagina del regalo può girare sui telefoni di tutto l'ufficio.

  4. Cambio di lavoro

    Il tuo ultimo giorno in ufficio

    Se a partire sei tu: una canzone per chi ti ha insegnato il mestiere, con l'email del regalo programmata per il lunedì dopo.

  5. In famiglia

    Al pranzo della domenica

    Per i nonni o per i genitori: falla partire tra il secondo e il caffè, quando nessuno ha voglia di alzarsi da tavola.

  6. A distanza

    In videochiamata

    Se vive lontano, mandale il link della pagina del regalo e chiamala mentre la apre. Così la faccia che fa la vedi anche tu.

Una canzone di ringraziamento tutta sua

Il grazie che manca dalla lista: quello per lui o per lei

Ci racconti chi è e cosa ha fatto per te; l'intelligenza artificiale scrive testo e musica partendo dai tuoi dettagli. Prima di pagare ascolti due versioni complete.

Per chi
Rita Bassi, la mia maestra delle elementari. Per tutti, «la maestra Rita»
Cosa ha fatto
In seconda balbettavo. Mi faceva leggere per primo, ogni mattina, finché non ho smesso di avere paura.
Un dettaglio
Nel cassetto teneva le caramelle alla menta per chi finiva il dettato.
Cosa è cambiato
Venerdì discuto la tesi davanti a un'aula piena.
Da parte di
Tommaso, ex 2ªA, e la sua mamma

Storia inventata da noi per farti un esempio: a te bastano poche righe vere.

Cosa ricevi

  • Due versioni complete tra cui scegliere
  • L'MP3, da far partire anche da una cassa piccola
  • Un video verticale con il testo, da proiettare alla festa
  • Il PDF del testo, da stampare e firmare tutti insieme
  • La pagina privata del regalo, con foto, messaggio e QR code
  • L'email del regalo, da programmare per il giorno giusto

Cosa scegliere nel modulo

Chi è per te
  • Mamma / Papà
  • Amico / Amica
  • Altro

Per la maestra, la nonna, il collega o il mister scegli Altro e scrivi chi è per te, per esempio «la mia maestra delle elementari».

Occasione
  • Grazie

Nel modulo c'è proprio la voce Grazie. Se è per la pensione o per l'ultimo giorno di scuola, scrivilo nella storia.

Atmosfera
  • Nostalgica
  • Calma
  • Allegra
  • Festosa

Nostalgica o Calma per un grazie che commuove, Allegra o Festosa per la festa di pensione.

Genere musicale
  • Ballad
  • Pop
  • Indie
  • Jazz
  • Gospel

Ballad e Pop sono le scelte più sicure; Gospel se vuoi un coro che si alza nel finale, Jazz o Indie per un grazie più leggero.

Voce
  • Voce femminileper la nonna o per la maestra
  • Voce maschileper il mister o per un collega
  • Duettose il grazie arriva da più persone
Lingua della canzone
  • Italiano

Le due canzoni d'esempio qui sotto sono in inglese; la tua può essere cantata in italiano.

Non imitiamo cantanti reali e non usiamo testi di canzoni esistenti: la sua canzone è nuova, scritta sulla tua storia.

Ascolta prima

Come suona una canzone scritta su una storia vera

Due regali veri fatti su questo sito, in inglese: Ordinary Days racconta dieci anni di matrimonio, Celebrate You, Maya un trentesimo compleanno. Ascoltali per sentire come i dettagli diventano strofe e dove arriva il nome.

Due canzoni vere, in inglese

Nessuna delle due è una canzone di ringraziamento. La tua può esserlo, e cantata in italiano.

  • Ordinary Days

    Scritta per Daniel per sua moglie Emma, per i loro dieci anni di matrimonio

    • Ballad
    • Romantica
    • Voce femminile
    Per Emma
    Ballad
  • Celebrate You, Maya

    Scritta per I 30 anni di Maya, da parte della sua migliore amica

    • Pop
    • Allegra
    • Voce maschile
    Per Maya
    Pop

Entrambe sono nate su questo sito dalle storie vere di chi le ha ordinate, con i nomi che ci hanno dato. Le voci sono sintetiche.

Chi l'ha già fatto

Grazie arrivati a destinazione

  • Un impiegato appena andato in pensione ride con gli occhi lucidi alla sua scrivania, circondato dai colleghi che gli fanno ascoltare una canzone al telefono (foto IA, persone immaginarie)
    La pensione di un collega
    Trentotto anni nella stessa azienda e nessuno voleva fare il discorso. Abbiamo messo la canzone dopo la torta: Sergio ha sentito il nome del suo vecchio reparto e si è dovuto sedere.
    Federica M.Milano
  • Alla maestra delle elementari
    L'abbiamo fatta in quattro mamme per la maestra Ornella, che andava in pensione. Nel testo c'era il soprannome che le davano i bambini. Ha voluto il PDF per appenderlo in cucina.
    Chiara B.Firenze
  • Un'infermiera ascolta una canzone con un auricolare al banco del reparto, una mano sul petto, accanto a un ex paziente che le ha portato un vassoio di paste (foto IA, persone immaginarie)
    All'infermiera del reparto
    Dopo tre settimane di ospedale volevo lasciare qualcosa di più di un vassoio di paste. Paola l'ha ascoltata in pausa, con un auricolare. Mi ha scritto che la mettono nei turni di notte.
    Giorgio T.Padova
  • Ai nonni
    Nonno Gino e nonna Pia il telefono non lo usano, così l'abbiamo fatta partire dalla tv con il video del testo. Il nonno l'ha voluta sentire tre volte, per controllare che ci fosse anche il suo orto.
    Martina L.Bergamo
  • Un allenatore di pallavolo seduto in panchina ride e si asciuga un occhio, circondato dalle giocatrici adulte della sua squadra che ascoltano una canzone (foto IA, persone immaginarie)
    Al nostro allenatore
    Il mister odia i discorsi, così gli abbiamo regalato una canzone con dentro dieci anni di palestra e il suo fischio. Si è asciugato gli occhi e ha detto che era sudore.
    Valentina D.Bari
  • A un'amica
    Ilaria mi ha ospitata sei mesi quando ho perso casa e non avevo mai trovato il modo di ringraziarla. Nella canzone ci sono il divano letto e il caffè delle sette.
    Elisa P.Torino
  • Un uomo a tavola con i genitori: la mamma si copre la bocca con le mani, commossa, il papà sorride, un telefono sulla tovaglia tra le tazzine e i cannoli (foto IA, persone immaginarie)
    A mamma e papà
    Il giorno dopo la laurea ho voluto ringraziare loro, non i professori. Mamma si è coperta la faccia al primo ritornello, papà faceva finta di niente. Poi mi ha chiesto il link.
    Davide C.Palermo
  • A mia moglie
    Quest'anno ha tenuto in piedi tutto mentre io cambiavo lavoro. Le ho detto grazie con una canzone in italiano, voce maschile, con il trasloco in Trentino dentro. L'ha messa come sveglia.
    Andrea F.Verona

Come funziona

Quattro puntine, dalla tua storia alla sua canzone

Dal telefono, anche il giorno prima: il testo in circa un minuto, le canzoni poco dopo.

  1. Passo 1

    Racconta chi è e cosa ha fatto

    Il nome, chi è per te e quel gesto che ricordi. Nel modulo scegli la relazione (o Altro), l'occasione Grazie e la voce.

  2. Passo 2

    Il testo in circa un minuto

    L'intelligenza artificiale scrive il testo dai tuoi dettagli in circa un minuto; lo leggi mentre la musica prende forma.

  3. Passo 3

    Due versioni complete

    Poco dopo arrivano due canzoni intere. Se qualcosa non ti convince cambi testo, stile o atmosfera e le rigeneri: i giri sono limitati e li vedi sullo schermo.

  4. Passo 4

    Pronta da regalare

    Paghi solo se ti piace. Poi MP3, video con il testo, PDF e pagina del regalo con QR code, da mandare o da far partire alla festa.

Quanto costa

Un grazie che si ascolta, a un prezzo solo

Paghi una volta, e solo dopo aver sentito tutte e due le versioni fino all'ultima nota.

Offerta limitata

Canzone di ringraziamento

La canzone del tuo grazie, con il suo nome

DaPrezzo in offerta34,99 USDPrezzo di listino69,98 USD-50%

  • Testo su ciò che ha fatto
  • Due versioni intere
  • Modifiche prima di pagare
  • MP3, video col testo e PDF
  • Pagina del regalo con QR code
  • Anche su Spotify, se ti va
Crea la canzone del grazie⁠

Prima ascolti, poi decidi se pagare.

Domande

Prima di dire grazie con una canzone

Quelle che ci fanno più spesso, dalla festa di pensione alla fine della scuola.

Possiamo regalarla a nome di tutta la classe o di tutto l'ufficio?

Sì. Una persona compila il modulo e nella storia scrive chi la regala: «la 5ªB», «i colleghi del secondo piano». Il link della pagina del regalo e il QR code si condividono con tutti, e il PDF del testo si può stampare e firmare insieme.

Posso metterci dentro una cosa precisa che ha fatto?

È la parte più importante. Scrivi il gesto, il giorno, la frase che diceva sempre: il testo parte dai tuoi dettagli. Prima di pagare lo leggi e puoi cambiare le parole che non ti tornano.

Si può far partire alla festa di pensione?

Sì: hai l'MP3 per qualsiasi cassa e un video verticale con il testo da proiettare. Se preferisci, programmi l'email del regalo per l'ora della festa.

La canzone può essere in italiano?

Sì. Nel modulo scegli Italiano come lingua della canzone. Le due canzoni d'esempio di questa pagina sono in inglese perché chi le ha ordinate le voleva così.

Quanto tempo ci vuole?

Il testo arriva in circa un minuto e le due versioni complete uno o due minuti dopo. Appena paghi scarichi tutto: va bene anche se l'ultimo giorno di scuola è domani.

Posso cambiarla prima di pagare?

Sì. Puoi cambiare testo, stile o atmosfera e rigenerarla, per un numero limitato di giri che vedi sullo schermo. Dopo il pagamento la canzone non si modifica più e di norma non è rimborsabile, salvo addebiti doppi o mancata consegna.

Posso dire grazie a qualcuno che non c'è più?

Sì. In quel caso nel modulo scegli l'occasione In memoria, e la canzone avrà un tono più raccolto. Scrivi cosa ti ha lasciato, come lo chiamavi e il ricordo che torna più spesso.

Usate la voce di un cantante famoso o una canzone che esiste già?

No. Le voci sono sintetiche e non imitano cantanti reali, e non usiamo testi di canzoni esistenti: il testo è nuovo, scritto sulla tua storia.

Il grazie è per il tuo papà?

Se è per tuo padre, abbiamo una raccolta di canzoni scelte apposta per lui, da una figlia.

Canzoni da dedicare al papà

Hai un dubbio che qui non c'è?

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L'ultimo biglietto in bacheca

Un grazie detto si dimentica. Una canzone col suo nome, no.

Scrivi chi è e cosa ha fatto per te. Al resto pensiamo noi, e tu ascolti tutto prima di pagare.

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Due versioni da ascoltare, poi decidi

Per Nonna Lucia, da Chiara