Ordinary Days
Scritta per Emma, dal marito Daniel, per i dieci anni di matrimonio
Per lo sposo e la sua mamma
Trenta canzoni per il ballo tra mamma e figlio, divise per atmosfera, e una scaletta che il DJ può seguire. Oppure raccontaci la vostra storia e scriviamo l’unica canzone che nessuno ha mai ballato.

Mamma, stavolta guido io
Il carnet di ballo
Sei balli, cinque canzoni ciascuno, con titolo e artista. Leggetele insieme ad alta voce: quella giusta di solito lascia uno dei due senza parole.
Per una sala che ama le canzoni di una volta e una mamma che piangerà comunque.
Quello che una mamma direbbe al figlio il giorno delle nozze, se riuscisse ad arrivare in fondo senza commuoversi.
Canzoni di gratitudine dal lato del figlio, chiunque le canti. Per lo sposo che preferisce non fare discorsi.
Facili da seguire, anche per uno sposo che giura di avere due piedi sinistri.
Fate passare il DJ a una di queste a metà ballo e guardate i testimoni correre in pista.
Canzoni per mamma e figlio per gli altri giorni in cui si merita un giro di valzer in cucina.
Ogni canzone di questo carnet è stata scritta per la mamma di qualcun altro. La vostra può contenere il suo nome, il soprannome che lui aveva a sei anni e la storia che raccontate solo voi due.
Organizzare il ballo
In che momento della festa arriva, chi decide e cosa dare al DJ. Giratelo a chi gestisce la serata.

In Italia non c’è un momento fisso: spesso arriva a fine ricevimento, dopo il taglio della torta, e c’è chi lo mette subito dopo il primo ballo. In ogni caso ditelo al DJ, e al wedding planner se c’è.
Di solito lo sposo, dopo due parole con la mamma. Tante mamme chiedono di sceglierla loro e di tenerla segreta. Indecisi tra due? Ascoltatele in macchina tornando dalla prova dell’abito: quella su cui nessuno dei due riesce a parlare è la risposta.
Quello che gli direbbe il giorno delle nozze: fiera, un po’ commossa, piena di consigli di cui lui fingerà di non avere bisogno.
Il grazie che non ha mai detto fino in fondo: le corse a prenderlo tardi, i doppi turni, la fiducia che lei ha sempre avuto in lui.
Le strofe si alternano e il ritornello è di entrambi. Sembra una conversazione.
Una guida, non una regola: il DJ troverà i punti giusti.
A metà, il lento lascia il posto a qualcosa di scatenato e i testimoni si buttano in pista.
La nonna, la matrigna o la zia che ha aiutato a crescerlo chiede il turno per l’ultimo ritornello.
Le foto di quando era piccolo scorrono su uno schermo alle vostre spalle, dai primi passi a stamattina.
Da parte di chi
Può cominciare uno dei due. Scegli queste opzioni nel modulo e poi racconta la storia con parole tue.
Dallo sposo
Racconta quello che ha fatto senza che nessuno se ne accorgesse: i turni di notte, la merenda nello zaino, i viaggi a ogni partita. Il bridge può anche nominare la sposa.
Nel modulo
Dalla mamma
Racconta il bambino che era e quello che speri per l’uomo che è diventato. Tante mamme la tengono segreta finché il DJ non preme play.
Nel modulo
Ascoltane una prima
Qualche dettaglio vero, un nome, la voce scelta: ecco come tornano indietro, sotto forma di canzone da ballare.
Nessuna delle due è stata scritta per una mamma e suo figlio. Ascoltale per sentire come storie vere diventano strofe, e il momento in cui viene cantato un nome.
Scritta per Emma, dal marito Daniel, per i dieci anni di matrimonio
Scritta per Maya che compiva trent’anni, dalla sua migliore amica
Sono entrambe ordini veri, cantati in inglese. I nomi che senti sono quelli scritti da chi le ha acquistate.
Dalla pista
Come funziona
Quasi tutte le famiglie finiscono la parte della storia in una volta sola. Per la canzone bastano pochi minuti.
Il nome di lei, quello di lui, da chi arriva e qualche momento: la cucina, i viaggi in macchina, il consiglio che alla fine lui ha seguito.
L’IA scrive il testo in circa un minuto; uno o due minuti dopo partono due canzoni complete con una leggera filigrana audio.
Cambia un verso, l’atmosfera o la voce e ricevi versioni nuove. La pagina mostra quanti giri ti restano.
Paghi una volta, scarichi l’MP3 e il video con il testo, e mandi la pagina del regalo a chi non può esserci.
Quanto costa
Paghi una volta sola, e solo dopo aver ascoltato entrambe le versioni fino in fondo.
Canzone per il ballo con la mamma
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Non ti addebitiamo un centesimo prima dell’ascolto.
Domande
Quasi tutte arrivano qualche settimana prima delle nozze.
Più spesso lo sposo, a volte dopo averlo chiesto alla mamma; tante mamme invece la scelgono loro, a sorpresa. Con una canzone originale l’ordine può farlo uno dei due senza che l’altro lo sappia.
Due o tre minuti vanno bene quasi ovunque. Non si può fissare una durata esatta per una canzone originale, ma ascolti entrambe le versioni complete prima di pagare, e il DJ può sfumarla sul verso che scegliete.
Sì. Scegli Voce femminile per il messaggio di lei, Voce maschile per il grazie di lui, o Duetto per alternare le strofe. Scrivi nella storia di chi sono le parole e il testo le segue. Non possiamo imitare un artista reale.
Di solito sì. Il testo richiede circa un minuto, le due versioni complete arrivano uno o due minuti dopo e i file si sbloccano appena paghi. Lascia margine per un giro di modifiche e per far avere l’MP3 al DJ.
Sì. Nomina chi fa parte della storia: la sposa, il patrigno che c’è sempre stato, una nonna. Se il papà di lui non c’è più, dicci come volete ricordarlo, in una sola riga o in un’intera strofa, e la canzone può restare una festa.
Dopo il pagamento scarichi un MP3, che qualsiasi impianto da DJ può riprodurre. Mandalo una settimana prima, tienine una copia sul telefono e indica dove iniziare, sfumare o cambiare pezzo.
Sì. Con il pagamento ti trasferiamo i nostri diritti sulla canzone, quindi può entrare nel video delle nozze, nel montaggio di foto del ricevimento o in un post. Ricevi anche un video verticale con il testo (MP4).
In italiano sì: le lingue disponibili sono italiano, inglese, spagnolo e portoghese. Il dialetto non è tra le scelte, ma un soprannome o un modo di dire di casa puoi sempre scriverlo nella storia.
Riga sette
Bastano poche storie vere. Le trasformiamo nell’unica canzone del carnet che nessun altro ha.
Ascolta entrambe le versioni complete, poi decidi

Mamma, stavolta guido io